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Info utili Madagascar

PERCHÉ VIAGGIARE IN MADAGASCAR?

La fauna e la flora del Madagascar sono di una ricchezza incomparabile. È considerata da tutti gli scienziati come un santuario della natura e la culla di specie endemiche . Il Madagascar è affascinante per la sua biodiversità ma anche per il suo popolo e la sua cultura incrociata al tempo stesso alle origini asiatiche e africane. Un’Isola paradisiaca dai colori fiammeggianti, dalle spiagge da sogno di sabbia bianca e acqua turchese, dalle foreste tropicali.

QUANDO VIAGGIARE IN MADAGASCAR?

Le stagioni in Madagascar sono invertite rispetto alle nostre. Da aprile a novembre, il clima è secco e le piogge sono più rare.  Mentre da dicembre a febbraio, il clima si fa più umido e le piogge cadono. Ci sono tre zone climatiche diverse che caratterizzano quest’isola africana. La zona costiera ad ovest è più secca e meno soggetta a precipitazioni, con un clima tropicale e piogge durante la stagione umida (estate australe). La zona interna degli altipiani ha un clima temperato, con temperature un po’ più rigide, soprattutto nelle zone con un’altitudine più elevata. Le piogge anche qui cadono essenzialmente durante il periodo dicembre-aprile. La zona a sud come già accennato è piuttosto secca, con scarse precipitazioni e temperature più elevate, con un clima semi-desertico.

10 COSE DA FARE E VEDERE IN MADAGASCAR

Nosy Be

  • Nosy be è la maggiore isola dell’arcipelago malgascio dopo l’isola madre del Madagascar (la Grande Terra). Ha una superficie di circa 320 chilometri quadrati. Si trova a 8 chilometri dalla costa del Madagascar, nel canale di Mozambico E’ abitata da oltre 65 mila persone in continuo aumento grazie allo sviluppo del turismo. La popolazione locale mostra la mescolanza di sangue indonesiano, africano, indiano e cinese. Si torna carichi di emozioni, di colori, di tramonti spettacolari, di sfumature varie, dei profumi inebrianti della vaniglia e di ylang-ylang (dai cui fiori si ricava l’omonima essenza usata anche per lo Chanel N°5), ammaliati dalla fauna e dalla vegetazione lussureggiante, dalle tante tradizioni di cui la popolazione va’ fiera. Si resta incantati dalle spiagge da sogno dove le maree cambiano di continuo il paesaggio. 

Diego Suarez

  • Chiamata anche Antsiranana è la più grande città del nord del Madagascar ed anche il terzo porto dell’isola. Diego Suarez e la sua regione mostrano paesaggi, uno più incredibile dell’altro e la spiaggia Ramena ne è la prova inconfutabile. Fa’ parte delle più belle spiagge del mondo, con i chilometri di sabbia bianca ed il mare cristallino che ne fanno da cornice. La regione dispone di numerosi villaggi di pescatori e offre anche uno sfondo montuoso con la montagna d’Ambre e il massiccio d’Ankarana (più a sud). Da non perdere i bellissimi paesaggi che Diego Suarez offre, come gli tsingy rossi o il mare di Smeraldo.

Il Parco Nazionale di Marojejy

  • L’ultimo riconoscimento nel 2007 da parte dell’UNESCO che ha inserito questo e altri parchi del Madagascar tra i siti Patrimonio dell’Umanità. Tra i motivi alla base della tutela la straordinaria biodiversità dell’area: 4 diversi tipi di foresta pluviale; 35 specie di palme; 75 specie di uccelli; 149 specie di anfibi e rettili e 11 specie di lemuri, tra cui il rarissimo Silky Sifaka (o Sifaka bianco, nome scientifico Propithecus candidus).

Ambohimanga

  • Capitale religiosa e città santa del regno del Madagascar durante il XIX secolo, oggi è un luogo sacro e spirituale. Vera e propria rappresentazione dell’identità malgascia e della struttura politica dell’epoca, ha saputo conservare il suo splendore e la sua forza durante tutto questo tempo. Composta da una città reale, da siti funerari e da un certo numero di luoghi sacri, la collina reale d’Ambohimanga è il riflesso di una storia e di un’identità ben delineata della cultura del Madagascar. Un ibrido tra spiritualità e l’essere sacro, da 500 anni è un luogo di pellegrinaggio e di culto dove si va’ per scoprirla e ammirarla. 

Parco Nazionale dell’ Isalo

  • E’ senza dubbio la località più importante del Madagascar meridionale. I chilometri dalla capitale Antananarivo sono circa 700, mentre la porta d’accesso all’area è rappresentata da Ranohira, villaggio a 1000 metri di altitudine abitato in prevalenza da una tribù nomade di origine africana, i Bara. Isalo è un parco famoso soprattutto per i suoi canyon, rilievi rocciosi modellati dagli agenti atmosferici in fondo ai quali scorrono ruscelli che terminano in stupende piscine naturali. I punti di maggiore interesse all’interno del parco sono la Finestra dell’Isalo (Fenetre de l’Isalo), la Regina dell’Isalo (Reina de l’Isalo) e la Piscina Naturale (Piscine Naturelle).

Anakao

  •  Come non bastassero i parchi e le riserve naturali dappertutto sull’isola, il Madagascar vanta una delle barriere coralline più grandi del mondo. Più precisamente, 450 chilometri di barriera corallina che tagliano da nord a sud la costa occidentale: da Morombé a Tuléar (Toliara). Spiagge quasi desertiche, frequentate in prevalenza dai pescatori nomadi di etnia Vezo, riconoscibilissimi per via delle piroghe utilizzate per le battute di pesca. Da giugno a settembre, le balene attraversano il canale del Mozambico e le si può osservare da vicino a bordo delle imbarcazioni dei pescatori locali.

Antananarivo

  • La capitale del Madagascar è un vero e proprio concentrato di ciò che può riservare l’isola nell’ambito urbano. La “città dei Mille” come suggerisce la sua designazione, vi riserva mille tesori da scoprire. Il palazzo dei reali del passato oppure i siti storici come la città alta oppure il mercato dei “Pavillons” debordanti di architettura atipica. Accompagnati da una guida esperta, avrete l’opportunità di apprendere rapidamente tutto sulla popolazione malgascia e sulla sua storia. Gli usi e costumi, sono notoriamente un aspetto che fanno il fascino della popolazione. Nei dintorni, invece, segnaliamo il Lemur’s Park (www. lemurspark.com) distante circa 20 km dalla capitale.

Parco Nazionale Tsingy de Bemahara

  • Situati a 300km ad Ovest d’Antananarivo, gli Tsingy erano il primo rifugio degli abitanti dell’isola. Offrono uno dei paesaggi più spettacolari del Madagascar. Gli Tsingy sono stati i primi classificati al Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, seguiti dal parco di Bemahara. Potrete ammirare questi paesaggi favolosi dalle distese di punte acuminate. La riserva di Bemahara conta un numero considerevole di specie endemiche diverse e varie. Circa 400 specie animali (mammiferi, uccelli, rettili, anfibi) sono repertoriate nel parco, e non meno di 900 piante originarie dell’isola crescono qui.
Madagascar - Viale dei Baobab
Viale dei Baobab

Viale dei Baobab

  • Questo tratto di strada, conosciuto come Avenue des Baobab, ovvero il Viale dei Baobab, è sicuramente uno dei luoghi più iconici dell’isola, infatti nel 2007 questi alberi millenari sono stati dichiarati “Monumento Naturale” dall’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura. Un riconoscimento dovuto, in quanto i Baobab sono alberi che sorgono isolati e non è comune trovarne un numero tanto elevato raggruppato insieme, e tutti ordinatamente disposti ai lati della strada.

INFO GENERALI

Passaporti - Mondo

Documenti e Visti

  • Per entrare in Madagascar è necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi (per i minori è necessario il passaporto individuale). È indispensabile inoltre che abbia almeno una pagina in bianco per il Visto che dovrà essere fatto all’ arrivo in Aeroporto pagando 35 euro (soggetto a variazione). Si raccomanda di controllare sempre la validità dei propri documenti e di rivolgersi alle autorità competenti per verificare eventuali aggiornamenti.

Tasse

  •  Alcuni Hotel richiedono la tassa di soggiorno. Troverete comunque sul vostro contratto di viaggio tutte le indicazioni in merito.

COSA METTERE IN VALIGIA? 

PESO BAGAGLI

Ogni compagnia aerea ha la sua normativa. A secondo del volo e del tour prenotato vi indicheremo i bagagli consentiti nei documenti di viaggio.

Consigliamo

Bagaglio per il soggiorno mare

  • Abiti leggeri per il giorno, un paio di felpe o maglioncini di cotone per la sera. Costumi da bagno, abbigliamento da spiaggia, un cappellino per ripararsi dal sole, creme solari, occhiali da sole, maschera e boccaglio se volete fare snorkeling. Un paio di scarpe comode per visitare le città e per le escursioni nell’entroterra. Va ricordato che in città non bisogna sfoggiare abiti troppo scollati o succinti, per rispetto della cultura locale. Qualche medicinale generico in caso di necessità, oltre ovviamente al passaporto. Scarpe da mare se avete intenzione di visitare le mangrovie.

Bagaglio per il tour

  • una sacca morbida per facilitare il trasporto nella jeep e in barca (valigia rigida non consentita).
  • L’ideale è vestirsi a strati per coprirsi/scoprirsi a seconda delle situazioni e dei momenti della giornata (solitamente fa caldo, ma la mattina presto o la sera potrebbe fare fresco).
  • Anche: Pantaloni di cotone, scarpe da ginnastica o da trekking, magliette, felpa o pail a maniche lunghe, giubbino antivento, costume da bagno e ciabatte/sandali per la piscina. Cappello, occhiali da sole, crema solare (protezione forte) e crema idratante, repellente per gli insetti. Prodotti per l’igiene personale: salviette umidificate e/o fazzoletti di carta. Una pila elettrica se salta la corrente nelle strutture (può capitare).

Etichette da apporre sul bagaglio da stiva

  •  Richiediamo che il bagaglio da stiva sia identificato con etichetta nominativa che includa nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico. È importante rimuovere sempre dal proprio bagaglio le eventuali etichette relative a viaggi precedenti. La corretta identificazione delle valigie consente, tramite la propria etichetta personale, di poter aiutare gli addetti aeroportuali in caso di perdita o di errato smistamento del bagaglio.

Articoli proibiti nel bagaglio a mano e da stiva

  • Ai sensi del Reg. (CE) N. 820/2008 e della normativa vigente in materia, determinati articoli sono proibiti al trasporto aereo in cabina ed in stiva. Ulteriori informazioni consultabili sul sito dell’Enac.

INFO GENERALI

Telefonia e internet

  • In Madagascar di norma funzionano i cellulari con le sim di tutti gli operatori italiani anche se i costi delle chiamate in uscita ed in entrata sono altissimi. Consigliamo, per chi pensa di ricevere o effettuare molte chiamate, di acquistare all’arrivo una scheda SIM locale da inserire all’ interno del proprio telefono cellulare, in quanto i costi sono decisamente inferiori. Quasi tutti gli Hotel hanno connessione internet Wi-Fi (spesso però decisamente lenta).

Foto e video

  • Non esistono limitazioni per apparecchi fotografici di qualsiasi tipo o videocamere. Si raccomanda vivamente di portare con sé un buon numero di memory card e pile di scorta dato che in loco è difficile reperire tale materiale. Si consiglia inoltre di utilizzare custodie per la protezione degli apparecchi dalla sabbia/polvere. Per ricaricare le batterie le prese di corrente possono essere differenti da quelle italiane, quindi è meglio procurarsi un adattatore universale. Ricordiamo che nella maggioranza dei paesi africani è tassativamente proibito fotografare aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa. I Locali a volte chiedono una piccola mancia per poter essere fotografati. E’ bene comunque chiedere il permesso alle persone prima di fotografarle. In ogni caso potete chiedere consiglio alla vostra guida. È molto utile avere con sé un binocolo o/e un teleobiettivo da almeno 200-300 mm.

Lingua

  • La lingua ufficiale è il malgascio tuttavia ogni provincia e ogni etnia pratica il proprio dialetto. La lingua straniera più diffusa è il francese, che viene comunemente parlato sia negli uffici pubblici che negli alberghi.

Valuta

  • Dal 1° gennaio 2005, il Paese ha adottato il ritorno della sua moneta tradizionale, l’Ariary (1 euro=4.100 ariary, molto variabile). L’Euro è una moneta di cambio usuale in Madagascar. La moneta malgascia non è convertibile, è dunque preferibile fare il cambio a seconda delle necessità. Solo nelle zone turistiche sono accettate le maggiori carte di credito (Visa e MasterCard). Sconsigliamo l’utilizzo eccessivo delle carte di credito in quanti ci sono commissioni a carico dell’acquirente.

Fuso orario

  • 2 ore in più durante l’ora solare e 1 ora in più durante l’ora legale.

Prese di corrente

  • Il voltaggio è di 220 V. Le prese sono progettate per l’uso di spine bipolari e/o shuko di tipo europeo. Nelle città principali l’energia viene erogata 24 ore su 24, mentre nelle zone più remote è ancora difficile avere questo servizio: molte strutture alberghiere infatti utilizzano dei generatori. Sono frequenti le interruzioni di corrente elettrica generali.

Mance

  • E’ gradita ma non obbligatoria la mancia all’ autista/guida.

Aiuti umanitari

  • In Africa c’è bisogno di molte cose. Se volete anche voi dare un contributo, l’AMISANO TOUR sostiene diverse associazioni locali. Potete anche portare vestiti (per adulti e bambini), quaderni, penne, e medicinali. Potrete donarli alle popolazioni locali se effettuerete delle escursioni o lasciarli agli assistenti in loco che sapranno recapitarli alle persone più bisognose. Vi chiediamo di non dare soldi ai bambini.

ESCURSIONI IN LOCO 

Tour delle isole – Intera Giornata – 

  • un’unione di terra, mare, flora e fauna per un assaggio di Nosy Be in barca. Navigazione verso Nosy Komba, l’isola dei lemuri. Qui si visiterà un tipico villaggio di pescatori per scoprire l’artigianato locale, sculture, tessuti tradizionali. Imbarco e seconda sosta sull’isola di Nosy Tanikely, famosa riserva marina, ideale per lo snorkeling con un’acqua limpida. Isola abitata da pesci multicolori di ogni genere, tipici abitanti di fondali tropicali.

Nosy Iranja – Intera Giornata

  • Navigazione per raggiunge l’isola delle tartarughe, situata a 27 miglia a sud di Nosy Be. È composta da due isole unite da una lingua di sabbia bianca, lunga quasi 2 km, che appare e scompare a seconda della marea. Nella stagione migliore è possibile vedere uova di tartarughe che vengono deposte nella notte. Il colore dell’acqua è turchese, limpida come le migliori cartoline maldiviane. Possibilità di immergersi . Pranzo a pic-nic sulla spiaggia all’ombra.

Foresta di Lokobe – Intera Giornata 

  • Partenza dall’hotel dopo colazione in auto, in direzione di Ambatozavavy. All’arrivo si verrà imbarcati su delle piroghe locali e pagaiando si raggiungerà la suggestiva foresta primordiale ancora intatta di Lokobé. Con una guida si farà una interessante passeggiata all’interno della foresta di circa 1 ora e mezza alla scoperta della flora e fauna selvatica di Nosy Be, unica al mondo. Pranzo a pic-nic su una spiaggia privata, tempo a disposizione per relax e rientro all’hotel nel pomeriggio.

Tour in quad – Mezza Giornata

  • Partenza per un’avventurosa escursione alla scoperta del selvaggio entroterra dell’isola. Lungo il tragitto ci si fermerà in alcuni punti panoramici dove poter scattare delle foto, che non sarebbero in nessun modo raggiungibili con altri mezzi di trasporto. Successivamente si visiteranno i laghi sacri abitati dai suoi coccodrilli, passando attraverso la cascata sacra ed altri scorci suggestivi dell’isola di Nosy Be. Rientro in hotel. Possibilità di effettuarla la mattina o il pomeriggio.

Tour di Nosy Be – Intera Giornata

  • Partenza in auto dopo colazione. Ci si fermerà man mano per visitare i principali punti d’interesse dell’isola: Dzamandzar, l’albero sacro, legato all’affascinante religione animista praticata dalla popolazione locale, Hell Ville, centro commerciale dell’isola ed il suo mercato centrale. Pranzo sulla spiaggia di Andilana e tempo a disposizione per relax. Nel pomeriggio prima di rientrare in hotel, ci si fermerà sul Mont Passot ad attendere uno dei bellissimi tramonti multicolore che caratterizzano quest’isola.
Queste sono solo alcune proposte per chi soggiorna a Nosy Be
Al momento del preventivo ve ne consiglieremo tante altre