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Info Utili Sud Africa

QUANDO VIAGGIARE IN SUD AFRICA ?

  • Premesso che in Sudafrica le stagioni sono invertite rispetto alle nostre visto che il paese si trova nell’emisfero australe, il clima durante tutto l’anno non riporta temperature eccessive, né le minime durante l’inverno né le massime durante l’estate e le piogge in certi periodi possono essere frequenti ma raramente cadono abbondanti, pertanto il Sudafrica è visitabile tutto l’anno.

10 COSE DA FARE E VEDERE IN SUD AFRICA

CAPE TOWN e La CAPE PENINSULA

 

 

 

LA ZONA  DELLE WINELANDS  & WINE ROUTE

  • Le winelands del Capo si estendono dalle aspre montagne e pendii multidirezionali della regione costiera alle pianure aperte del Klein Karoo dove la viticoltura si svolge principalmente nelle valli fluviali. I vigneti del Sudafrica sono per lo più situati nel Western Cape, vicino alla costa. Le piogge sul versante costiero, dove prosperano cespugli e vegetazione floreale, misurano fino a 1000 mm all’anno. Viaggiando attraverso le montagne nell’entroterra le precipitazioni diminuiscono drasticamente e la vegetazione è dominata da piante grasse, cicadee e aloe.Attualmente circa 94545 ettari di vigneti che producono uve da vino sono coltivati su un’area lunga circa 800 km. Sotto il disciplinare Wine of Origin, le zone di produzione nelle distese del Capo sono divise in unità geografiche, regioni, distretti e sottozone ufficialmente delimitate.La zona del Capo Occidentale, la più importante per la viticultura, conta 5 regioni: Breede River Valley, Cape South Coast, Coastal Region, Klein Karoo e Olifants River – e Boberg (una sotto regione utilizzata per i vini fortificati di Paarl, Franschhoek, Wellington e Tulbagh). Altre 5 zone sono invece dislocate nell’intero Sudafrica: Eastern Cape, Free State, KwaZulu-Natal, Limpopo e Northern Cape. I vigneti sudafricani sono divisi su 27 distretti diversi e circa 78 sottozone.

 

  • CITTÀ DEL CAPO
    Un distretto recentemente designato, che prende il nome dalla Città Madre del Sudafrica, uno dei marchi turistici più importanti del mondo, incorpora i quartieri di Constantia, Hout Bay, Durbanville e Philadelphia.
    Alle pendici meridionali della Table Mountain con il suo regno floreale famoso in tutto il mondo si trova la storica valle di Constantia, la culla della vinificazione nel Capo. La valle, che rientra nella penisola del Capo, era il sito della fattoria vinicola di Simon Van der Stel fondata nel 17° secolo e l’origine dei vini da dessert di Constantia, che divennero famosi in tutta Europa nel corso del XVIII secolo. Radicati in terreni antichi, i vigneti si arrampicano sui pendii orientali di Constantiaberg, dove le viti beneficiano delle fresche brezze marine che provengono dalla False Bay. La zona riceve circa 1000 mm di pioggia all’anno, rendendo inutile l’irrigazione; favorita inoltre da una temperatura media estiva di 20,6 ° C. Ci sono solo una manciata di cantine nella sottozona di Constantia, dove il clima fresco favorisce la produzione di vini bianchi, in particolare il Sauvignon Blanc, e dove la tradizione di produrre vini straordinari dal 1685 continua.
    Gli acclamati vigneti di Cape Point, alcuni dei quali a soli 1,2 km dal mare, sono situati ai margini occidentali della Penisola del Capo. Questa tasca marittima a clima fresco nel distretto di Cape Town è riconosciuta principalmente per il suo Sauvignon Blanc e Semillon.
    I vigneti di Durbanville, come quelli di Constantia, si trovano molto vicino a Città del Capo e confina con la periferia settentrionale. Diverse tenute e cantine, situate principalmente sulle dolci colline con i loro vari aspetti e altitudini, continuano a produrre un’ampia varietà di stili di vino. Alcuni dei vigneti crescono ad altitudini fino a 380 metri sopra il livello del mare. I vini di questa zona più conosciuti sono il Sauvignon Blanc, lo Chardonnay, il Merlot e il Cabernet Sauvignon. Suoli profondi, raffreddamento della brezza marina, nebbie notturne e vicinanza all’oceano sono fattori benefici quando si tratta della qualità delle uve.
    A nord di Durbanville si estende la nuova sottozona Philadelphia, anch’essa caratterizzata dalle brezze oceaniche ma con una maggiore escursione termica diurna che porta a una maturazione più lenta. Alcuni rinomati Cabernet Sauvignon e Merlot sono già emersi da questa promettente denominazione..

 

  • FRANSCHHOEK
    Il distretto di Franschhoek ha mantenuto il suo distinto carattere ugonotto francese. Considerata la “capitale culinaria” del Capo, Franschhoek è membro di The Délice Network of Good Food. La valle di Franschhoek si trova a sud-est di Paarl ed è circondata su tre lati da montagne imponenti: le montagne Groot Drakenstein e Franschhoek che si incontrano nella parte superiore della valle e le montagne Klein Drakenstein e Simonsberg, che si trovano più in basso verso Paarl. I flussi provenienti dalle vette più alte scorrono fino al fondovalle dove convergono per formare il fiume Berg, che scorre veloce in inverno quando la neve si piega sulle cime e un semplice flusso d’estate, alimentato dalla diga Wemmershoek.

 

  • STELLENBOSCH
    La storica città di Stellenbosch, che presenta alcuni dei migliori esempi di architettura olandese del Capo, vanta una tradizione vinicola che risale alla fine del 17° secolo. Il terreno montuoso, le buone piogge, i terreni profondi e ben drenati e la varietà di terroir fanno di questa zona viticola un’area molto ricercata. Il numero sempre crescente di aziende vinicole e produttori (circa 170) comprende alcuni dei nomi più famosi del vino del Cape. Il distretto, con il suo mix di proprietà storiche e cantine contemporanee, produce eccellenti esempi di quasi tutti i vitigni nobili ed è noto per la qualità dei suoi blend rossi.
    Stellenbosch, la “città delle querce”, è anche il centro educativo e di ricerca dei vigneti. L’università di Stellenbosch è l’unica università in Sudafrica che offre una laurea in viticoltura ed enologia, e forma molti degli enologi più famosi del paese. Anche la scuola di agraria di Elsenburg si trova vicino a Stellenbosch, così come l’Istituto di viticoltura ed enologia di Nietvoorbij. Questa organizzazione ha una delle più moderne cantine sperimentali del mondo e, nelle sue fattorie sperimentali (situate in diversi distretti vinicoli), vengono intraprese importanti ricerche su nuove varietà, cloni e portainnesti.
    Il distretto di Stellenbosch, intensivamente coltivato, è stato suddiviso in diverse piccole sottozone viticole tra cui Banghoek, Bottelary, Devon Valley, Jonkershoek Valley, Papegaaiberg, Polkadraai Hills e Simonsberg-Stellenbosch.
    * La Strada del vino di Stellenbosch, la più antica del paese e una delle destinazioni turistiche più popolari nel Western Cape.

“Consigliamo il sito www.vinisudafrica.it per scorprire una selezione  dei più importanti produttori delle diverse zone produttive.

Per i veri appasionati di vini !”

ROBBEN ISLAND

 

SOWETO

  • Soweto è un’area urbana della città di Johannesburg, in Sudafrica. È la più grande township (baraccopoli) del Sudafrica e ha avuto un ruolo fondamentale nella storia della lotta all’apartheid. Il nome “Soweto” è una contrazione di “South Western Townships” (“township sudoccidentali”).

 

LA GARDEN ROUTE

  • La Garden Route (“Strada dei giardini”), è una celebre strada panoramica che percorre un tratto della costa meridionale del Sudafrica.Coincide con la superstrada N2, che va da Città del Capo a Port Elizabeth; in genere, tuttavia, per Garden Route non si intende l’intera N2 ma solo il tratto centrale. Non esiste comunque una definizione univoca, non essendo la Garden Route un’entità amministrativa. Molte fonti intendono per Garden Route il tratto di N2 che va da Hermanus (provincia del Capo Occidentale) fino a Port Elizabeth (provincia del Capo Orientale). Certamente, si considerano sulla Garden Route le città di Mossel BayGeorgeWildernessKnysna e Plettenberg Bay.La strada attraversa una regione con un mite clima mediterraneo, una delle più piovose del Sudafrica. Si snoda fra l’oceano Indiano e i monti Outeniqua e Tsitsikamma. Questi rilievi sono coperti da una vegetazione che unisce il fynbos e la foresta temperata, e sono molto apprezzati dagli amanti del trekking e di altre attività di turismo naturalistico come il birdwatching. Anche le acque dell’oceano sul lato sud della strada sono celebri per la loro vita marina: vi si trovano barriere corallinedelfini e otarie; ma soprattutto, la zona è nota per le balene che da luglio a dicembre visitano le numerose baie per partorire o allattare i piccoli.La Garden Route rappresenta una delle mete turistiche più importanti del paese. Parallela a un tratto della strada (da George a Knysna), fino al 2010, correva il treno a vapore della ferrovia Outeniqua Choo Tjoe. Il 24 agosto del 2010 la compagnia Transnet è stata costretta ad annunciare la soppressione della linea ferroviaria per l’impossibilità economica di riparare i danni alla linea causati dalle forti piogge, dalle inondazioni e dagli smottamenti sempre più frequenti

 

HERMANUS

  • Hermanus, originariamente Hermanuspietersfontein ma successivamente abbreviato per praticità, è una città , nella Provincia del Capo Occidentale. Si affaccia sulla baia di Walker, rinomata per la possibilità di osservare le balene australi e altri cetacei durante l’inverno e la primavera australi. Questa caratteristica ha fatto di Hermanus una delle tappe obbligate degli itinerari turistici che costeggiano la costa meridionale del Paese lungo la Garden Route.

 

KRUGER NATIONAL PARK

 

BLYDE RIVER CANYON

  • Il Blyde River Canyon è un canyon situato in Sudafrica, nella provincia di Mpumalanga, ed è il terzo canyon più grande del mondo con i suoi 26 km di lunghezza e 800 metri di profondità. Si trova nella parte settentrionale dei monti Drakensberg, ed è costituito principalmente di pietra arenaria. Il canyon è stato scavato nel corso dei millenni dai fiumiBlyde e Olifants.Fra i luoghi più celebri del canyon ci sono “Three Rondavels”, con le sue formazioni rocciose che ricordano le capanne dei popoli locali (rondavels è il termine afrikaans per “capanna”) e “God’s Window” (“la finestra di Dio”) da cui, come suggerisce il nome, si gode di un panorama particolarmente suggestivo.

INFO GENERALI

DOCUMENTO E VISTO

Controlla sempre gli aggiornamenti documenti e visti necessari su www.viaggiaresicuri.it

PASSAPORTO

  • Passaporto con validità residua di almeno 30 giorni successiva alla data di uscita prevista dal Paesecon almeno 2 pagine bianche. Le Autorità locali sono sempre più ferme nel negare l’accesso agli stranieri che non siano in possesso di un documento con tali caratteristiche. La conseguenza del mancato ingresso nel Paese comporta l’arresto alla frontiera ed il rimpatrio, ad opera della stessa compagnia aerea, con il primo volo disponibile.

VISTO D’INGRESSO

  • Fino a 90 giorni di permanenza nel Paese il visto turistico viene rilasciato direttamente al momento dell’arrivo in frontiera. Per soggiorni superiori a 90 giorni occorre richiedere il visto d’ingresso alla rete diplomatico-consolare del Sud Africa in Italia.
  • Recenti disposizioni in materia di immigrazione stabiliscono che lo straniero che intenda entrare in territorio sudafricano dovrà, a seconda della finalità del proprio soggiorno, ottenere preventivamente il relativo visto presso le rappresentanze diplomatico/consolari sudafricane nel Paese di origine e potrà eventualmente richiederne il rinnovo, l’estensione di validità o la modifica della tipologia direttamente in Sud Africa. Tale ultima possibilità è invece esclusa per i detentori di visto d’ingresso per turismo o cure mediche.

TASSE

  • Alcuni Hotel richiedono la tassa di soggiorno. Troverete comunque sul vostro contratto di viaggio tutte le indicazioni in merito.

CARTE DI CREDITO

  • Vengono accettate ovunque. Vi ricordiamo che per noleggiare un’auto e’ OBBLIGATORIA.

FUSO ORARIO

  • Nessuna differenza con l’ora legale italiana. Un’ora in più durante il resto dell’anno.

PREFISSO TELEFONICO

  • Dall’Italia in Sudafrica: 00027, seguito dal prefisso della località senza lo zero ed il numero desiderato. Il modo più economico di telefonare dall’Africa all’estero è l’acquisto di SIM CARDS locali (consiglio la VODACOM), viste le ottime tariffe sia per chiamate che per Internet.
  • Negozi Vodacom si trovano ovunque, anche nell’atrio Arrivi degli Aeroporti di Johannesburg, Cape Town e di altre città. Le ricariche si chiamano Vouchers.

CORRENTE ELETTRICA

  • 110/220V. Le spine sono di tipo tribolare tonde.

VALUTA

  • Rand sudafricano, circa 0,13 € (settembre 2015).
  • Si possono cambiare gli Euro in qualsiasi aeroporto sudafricano, in banca ecc. Si può prelevare agli sportelli Bancomat. I Rand si possono cambiare anche in Namibia, ma non in Italia.

LINGUA

  • Ufficiale: INGLESE, parlato da tutti, insieme a Afrikaans e Zulu. Poi il Sud Africa conta ben 11 lingue diverse, tante sono le etnie che compongono questa Nazione.

COSA METTERE IN VALIGIA

  • Il Sud Africa è un paese molto informale. Per cui un abbigliamento comodo e casual andrà benissimo. Anche nei ristoranti od hotels di lusso tutto e’ molto informale!
  • Per i safari consigliamo: colori neutri o verdi, camicie e pantaloni lunghi, cappello con tesa, scarpe chiuse, crema da sole, occhiali, cannocchiale e…macchina fotografica! Ricordarsi sempre una felpa o un maglione e una giacca a vento.
    Il clima cambia velocemente in Sud Africa.