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Info utili Zanzibar

PERCHÉ VIAGGIARE A ZANZIBAR  ?

Zanzibar è un vero e proprio paradiso terrestre fatto di spiagge bianche ornate di palme da cocco e acqua cristallina,dai fondali colorati e vivaci. Passeggiando sulla riva capiterà di vedere splendide conchiglie di color viola che appartengono alla famiglia delle Cipree e che un tempo sull’isola venivano usate come moneta di scambio. Ciò che resta impresso nella mente e nei ricordi dei turisti sono l’atmosfera dei villaggi locali, i profumi e i suoni

QUANDO VIAGGIARE A ZANZIBAR ?

A Zanzibar come in Tanzania,  il clima è di tipo tropicale e non c’è una grossa escursione termica. Le temperature minime oscillano dai 20°C di agosto ai 24°C di aprile, mentre le massime variano dai 29°C ai 32°C. Il periodo delle piogge va’ da aprile a giugno quindi da luglio a marzo è sempre un buon periodo per visitare l’ Isola.

10 COSE DA FARE E VEDERE A ZANZIBAR

Prison Island 

  • Prison Island  nota anche come Changuu, Quarantine Island (“isola della quarantena”) è una piccola isola della Tanzania, appartenente all’arcipelago di Zanzibar. Si trova poco meno di 6 km a nord ovest di Stone Town; misura circa 800 m di lunghezza e 230 m di larghezza. Su Prison Island vive una colonia di tartarughe giganti di Aldabra (Aldabrachelys gigantea).Le tartarughe possono raggiungere un peso di 250 kg, e di alcuni degli esemplari presenti a Prison Island si pensa che abbiano oltre 200 anni di età, e che alcune di esse potrebbero essere ancora appartenenti alla prima generazione di tartarughe sbarcate sull’isola nei secoli scorsi. La colonia di Prison Island è importante per la conservazione della tartaruga gigante di Aldabra, che è stata inserita nella lista rossa IUCN come specie “vulnerabile”. La World Society for the Protection of Animals (WSPA) assiste il governo di Zanzibar nella gestione di questo patrimonio biologico.

L’atollo di Mnemba

  • Mnemba  è una piccola isola appartenente all’Arcipelago di Zanzibar. È situata a circa 3 km dalla costa nord-orientale di Unguja, (l’isola più grande dell’arcipelago di Zanzibar). La sua forma è triangolare, è circa 500 metri di diametro e circa 1,5 chilometri di circonferenza. È circondata da una barriera corallina ovale con un’estensione di sette per quattro chilometri. E’ una popolare meta turistica, grazie alla tranquillità di cui gode e alla barriera corallina che ospita pesci pagliacciotursiopisquali balenatartarughe verdi (da novembre a marzo si può assistere alla deposizione e alla schiusa delle uova, oggi vi è un progetto di monitoraggio e protezione per queste tartarughe in corso)pesci Napoleonepesci chirurgopesci leone, molti pesci di barriera e coralli suggestivi. L’isola può vantare inoltre la presenza degli uccelli migratori e stanziali che si nutrono e si rifugiano dalle avversità, e il passaggio delle balene megattere (da luglio a settembre)

L’ isola delle spezie e le sue piantagioni

  • Chiodi di garofano e cannella, zenzero e cardamomo, ma anche pepe e vaniglia. Sono i profumi di Zanzibar, l’isola delle mille spezie. A pochi chilometri dalla capitale Stone Town, sorgono numerose piantagioni che si possono visitare. Le potete comprare sul mercato di Stone Town o nelle piantagione stesse (consigliato).

Stone Town

  • Stone Town è la Capitale dell’isola e merita. Dedalo di stradine dallo stile fortemente arabeggiante, culla della quotidianità e dell’attività, Stone Town è una città che odora di mare e pullula di gente. Immergetevi nel Mercato delle Spezie, assistete alle aste del pesce, stupitevi dinnanzi alla quantità di polli e frutta esotica e poi ricordate, qualora vogliate acquistare qualcosa, di mercanteggiare e trattare sul prezzo! Da non perdere le moschee, la House of Wanders (Casa delle Meraviglie), l’Old Fort (forte arabo) e la Casa di Freddie Mercury.

La bassa marea e la coltivazione delle alghe

  • L’isola è soggetta al fenomeno della marea ( tranne che nella zona di Nungwi e Kendwa ). Ogni 6 ore, il mare si ritira e lascia un spettacolo meraviglioso. La raccolta delle alghe si svolge sulla costa orientale dove la marea e più forte ( essenzialmente fatto dalle donne mentre i mariti sono a pesca) . Le alghe vengono raccolte da queste donne dai vestiti colorati e spesso anche dai figli. Sono portati ad essiccare sulla riva. Sono destinate all’esportazione in Cina, Thailandia e Filippine per essere usati dalle case farmaceutiche e per l’elaborazione di saponi naturali, e creme per il corpo. La coltivazione delle alghe è molto importante per i locali e la sopravvivenza di villaggi interi.
  • Per essere aggiornato su questo fenomeno : mobilegeographics.com

Parco nazionale di Jozani Chwaka Bay Jozani Forest

  • Il Parco nazionale di Jozani Chwaka Bay è un parco nazionale che comprende la Foresta di Jozani, e la laguna di Chwaka Bay. Zanzibar non è solo mare e spiagge ma anche natura incontaminata. L’ agglomerato vegetale più significativo della riserva è senza dubbio la foresta di mangrovie che occupa la parte orientale della riserva e la zona costiera della laguna di Chwaka bay. Il parco ospita una popolazione di circa 500 esemplari del colobo rosso di Zanzibar endemico dell’isola.

INFO GENERALI

Documenti e visti

  • È necessario il passaporto con validità residua di almeno sei mesi (anche per i minori è necessario il passaporto individuale). È indispensabile inoltre che abbia almeno una pagina in bianco. Il visto si ottiene on line ( soluzione consigliata ) a questo link: https://eservices.immigration.go.tz/visa/ calcolando che ci possono volere anche tre settimane per l’ emissione del Visto oppure si puo’ ottenere direttamente in loco in Aeroporto. Si raccomanda di controllare sempre la validità dei propri documenti e di rivolgersi alle autorità competenti per verificare eventuali aggiornamenti.

Tasse

  • Per alcuni voli charter : dal 01/01/14 in uscita dal Paese, è richiesto il pagamento in contanti di una tassa di uscita pari a 50 euro o dollari a persona ( solo per alcuni voli charter ).
  • Tassa di soggiorno da pagare in loco a seconda della struttura prescelta.

COSA METTERE IN VALIGIA ?

Peso bagagli

  • Ogni compagnia aerea ha la sua normativa. A secondo del volo prenotato vi indicheremo i bagagli consentiti nei documenti di viaggio.

Consigliamo

  • Abiti leggeri per il giorno. Costumi da bagno, abbigliamento da spiaggia, creme solari, occhiali da sole, maschera e boccaglio per chi ama lo snorkeling. Un paio di scarpe comode per visitare le città e per le escursioni nell’entroterra. Va’ ricordato che in città non bisogna sfoggiare abiti troppo scollati o succinti, per rispetto della cultura locale. Qualche medicinale generico in caso di necessità, oltre ovviamente al passaporto. Scarpe da mare se avete intenzione di visitare le mangrovie o andare a scoprire spiagge incontaminate nel momento della bassa marea.

Etichette da apporre sul bagaglio da stiva

  • Richiediamo che il bagaglio da stiva sia identificato con etichetta nominativa che includa nome, cognome, indirizzo e recapito telefonico. È importante rimuovere sempre dal proprio bagaglio le eventuali etichette relative a viaggi precedente. La corretta identificazione delle valigie consente, tramite la propria etichetta personale, di poter aiutare gli addetti aeroportuali in caso di perdita o di errato smistamento del bagaglio.

Articoli proibiti nel bagaglio a mano e da stiva

  • Ai sensi del Reg. (CE) N. 820/2008 e della normativa vigente in materia, determinati articoli sono proibiti al trasporto aereo in cabina ed in stiva. Ulteriori informazioni consultabili sul sito dell’Enac.

INFO GENERALI

Telefonia e internet

  • In Tanzania/Zanzibar di norma funzionano i cellulari con le sim di tutti gli operatori italiani anche se i costi delle chiamate in uscita ed in entrata sono altissimi. Consigliamo, per chi pensa di ricevere o effettuare molte chiamate, di acquistare all’arrivo una scheda SIM locale da inserire all’interno del proprio telefono cellulare, in quanto i costi sono decisamente inferiori. Quasi tutti gli Hotel hanno connessione internet Wi-Fi (spesso però decisamente lenta).

Foto e video

  • Non esistono limitazioni per apparecchi fotografici di qualsiasi tipo o videocamere. Si raccomanda vivamente di portare con sé un buon numero di memory card e pile di scorta dato che in loco è difficile reperire tale materiale. Si consiglia inoltre di utilizzare custodie per la protezione degli apparecchi dalla sabbia/polvere. Per ricaricare le batterie le prese di corrente possono essere differenti da quelle italiane, quindi è meglio procurarsi una adattatore universale. Ricordiamo che nella maggioranza dei paesi africani è tassativamente proibito fotografare aeroporti, installazioni e automezzi militari, edifici governativi, ponti, militari in divisa. I Locali a volte chiedono una piccola mancia per poter essere fotografati. E’ bene comunque chiedere il permesso alle persone prima di fotografarle. In ogni caso potete chiedere consiglio alla vostra guida.

Lingua

  • La lingua ufficiale è lo swahili, la più parlata in Africa. L’inglese è molto diffuso ed anche l’ italiano, tutte le persone a contatto con i turisti lo conoscono.

Valuta

  • IMPORTANTI INFORMAZIONI RIGUARDANTI LA VALUTA: L’unità monetaria è lo scellino tanzaniano (Tsh). Le valute straniere più diffuse sono euro e dollari. Durante il vostro soggiorno a Zanzibar eventuali extra, in molti Hotel, possono essere pagati in euro. Il cambio in valuta locale può essere effettuato presso gli uffici di cambio a Stone Town ed in alcuni hotel. A Zanzibar e in Tanzania non accettano più i dollari emessi prima dell’anno 2006 e che abbiano raffigurata la testa piccola. Nonostante in Italia vengano ancora distribuiti, nessuna banca locale accetta di cambiare questo tipo di banconote. Le carte di credito sono accettate ma non dovunque e comunque se ne sconsiglia l’uso poiché le commissioni sono molto alte.

Fuso orario

  • 2 ore in più durante l’ora solare e 1 ora in più durante l’ora legale.

Prese di corrente

  • 220 V con prese a lamelle piatte. Non tutti gli hotel hanno sufficienti adattatori di corrente per permettere a tutti gli ospiti di caricare le batterie degli strumenti elettronici (cellulari, pc ecc…). È utile quindi avere degli adattatori universali che si possono acquistare nei negozi in Italia e negli aeroporti.

Plastica

  • Si rende noto che dal 01/06/2019 il Governo della Tanzania ha vietato e messo in disuso sacchetti e bustine di plastica, pertanto non è più consentito l’ingresso in paese con tali articoli. Sono previste sanzioni monetarie per coloro che saranno trovati in possesso di materiali proibiti. Si consiglia di lasciare in aeroporto articoli quali sacchetti del duty free, imballaggio dei bagagli, sacchetti della spazzatura e simili. È preferibile invece utilizzare sacchetti di materiali alternativi.

Mance

  • È gradita ma non obbligatoria la mancia all’ autista/guida durante le escursioni.

Aiuti Umanitari

  • In Africa c’è bisogno di molte cose. Se volete anche voi dare un contributo, l’ AMISANO TOUR sostiene diverse associazioni locali. Potrete anche portare vestiti (per adulti e bambini), quaderni, penne, e medicinali. Potrete donarli alle popolazioni locali se effettuerete delle escursioni o lasciarli agli assistenti in loco che sapranno recapitarli alle persone più bisognose. Vi chiediamo di non dare soldi ai bambini.

ESCURSIONI IN LOCO

BAIA DEI DELFINI + FORESTA DELLE SCIMMIE – Intera giornata

  •  Partenza al mattino dopo colazione  . Dopo circa un’ora e mezzo di viaggio in jeep o minibus giungeremo sulla costa sud-ovest dove saliremo su una tipica imbarcazione locale che ci porterà nelle acque di Kizimkazi, luogo famoso per ospitare una numerosa comunità di delfini. Attenderemo i delfini con i quali potremo immergerci a giocare e fare snorkeling. All’ora di pranzo ritorneremo sulla costa a degustare un’ottima grigliata di pesce in un ristorante locale: differenti tipi di riso, calamari, polpo e gamberetti, pesce d’altura. Avremo mezz’oretta di tempo per rilassarci a prendere il sole su comodi lettini locali, prima di dirigerci verso la foresta di Jozani. Qua ammireremo le numerose piante, la foresta di mangrovie, una comunità di granchi da una sola chela e le rarissime scimmie “Red Colobus”. A metà pomeriggio inizieremo il ritorno verso gli Hotel .

LE SPIAGGE DEL NORD – Mezza giornata

  • Bellissime spiagge di sabbia bianca che si trovano all’estremo Nord dell’isola. A Nungwi faremo sosta al Marine Park per toccare con mano le mastodontiche tartarughe marine.La costa, in questo punto dell’isola, ha un fondo basso, quindi il fenomeno delle maree è meno importante ed è possibile fare sempre il bagno. Sempre in bus ci sposteremo sulla costa nord occidentale (la strada è sconnessa) e dopo circa 15 minuti raggiungeremo la favolosa spiaggia di Kendwa, una delle più belle di tutta la Tanzania.Avremo tempo di fare il bagno, bere un freschissimo cocktail in uno dei tanti locali tipici lungo la spiaggia ed attenderemo il tramonto in riva al mare. Partenza al pomeriggio con rientro in serata.

TOUR DELLE SPEZIE + STONE TOWN – Mezza giornata

  • Nella parte centrale dell’isola si potrà scoprire la sinfonia di colori, sapori e profumi emanati dagli alberi da frutto e dalle piante da cui si ricavano le spezie. Visiterete una piantagione di spezie, prodotto che rappresenta da sempre un parte fondamentale nell’economia dell’isola di Zanzibar: qui potrete imparare a conoscere gli alberi e gli arbusti da cui si ricavano i diversi tipi di frutta esotica e spezie, ed il procedimento per la loro raccolta e lavorazione. Potrete inoltre acquistare una grande varietà di spezie: chiodi di garofano, curcuma, vaniglia, noce moscata, cannella o zenzero. Successivamente vi dirigerete verso Stone Town, dove farete sosta in uno dei quartieri più famosi della capitale per lo shopping: qui sarà possibile fare una passeggiata attraverso i caratteristici vicoli del centro storico o fare acquisti. È opportuno indossare scarpe comode, visto che è prevista una passeggiata all’ interno della piantagione. Vi chiediamo gentilmente di indossare abiti decorosi nel rispetto della loro religione.

SAFARI BLU – Intera giornata 

  • Una giornata indimenticabile dedicata al sole e al mare a bordo di un dhow, tipica imbarcazione con la vela latina utilizzata dagli arabi omaniti. Navigando sino al paesino di pescatori chiamato Ras Fumba, si entra nell’area marittima protetta della Menai Bay, riserva marina dichiarata zona protetta nel 1996 da parte del Governo di Zanzibar e del WWF. In questa zona circondata dalla barriera corallina si gode di un paesaggio meraviglioso, in cui il mare tra i banchi di sabbia bianchissima ed isole deserte arriva ad assumere una varietà di colori e sfumature unica. Si possono anche ammirare i fondali marini, ricchi di corallo, pesci e flora marittima facendo snorkeling. Verso l’ora di pranzo si raggiunge l’isola di Kwale. Qui si gusterà il pranzo a base di pesce e crostacei seduti attorno ad un tavolo all’ombra oppure direttamente sulla spiaggia. Accompagnati dalla guida si andrà alla scoperta dell’isola, fra foreste di mangrovie e l’albero secolare baobab, circondato da leggende e miti (non per niente Kwale è anche conosciuta come “l’isola del Baobab gigante”).

PRISON ISLAND + FORESTA DI JOZANI – Intera giornata – 

  • Partenza dalla reception. Dopo circa un’ora di bus, raggiungeremo Stone Town. Lì ci imbarcheremo a bordo del tipico dhow zanzibarino, dopo circa 40 minuti, raggiungeremo Prison Island famosa per il santuario delle tartarughe giganti di terra (Giant Aldabra). Avremo l’occasione di toccare con mano gli splendidi rettili, alcuni vecchi più di 150 anni, dargli da mangiare e scattare numerose fotografie. Dopodiché navigheremo per altri 30 minuti fino alla lingua di sabbia che, con la bassa marea, emerge in tutto il suo abbagliante splendore dal mare. Durante il tragitto verrà anche servito un aperitivo a base di succhi di frutta freschi, frutta e dolci tipici locali. Arrivati alla lingua di sabbia sbarcheremo e ci tufferemo direttamente in mare che qui ha colori indescrivibilmente cangianti. Mentre faremo snorkeling, l’equipaggio monterà una tenda parasole sotto cui verrà servito il pranzo a base di specialità tipiche zanzibarine, frutta tropicale.Dopo pranzo, ancora tempo per l’ultimo bagno e poi, in barca, raggiungeremo la città. Li ci sarà il bus ad aspettarci. Raggiungeremo la Foresta di Jozani dove una guida locale ci guiderà lungo i suggestivi sentieri dell’ultima e unica foresta vergine di Unguja. Ma la vera attrazione sono le Colobus Red (Scimmie Rosse ) endemiche dell’isola che vivono in completa libertà. Dopo 15 minuti di bus raggiungeremo lo Zala Park, l’unico rettilario di Zanzibar dove potremo ammirare Iguana, Camaleonti e varie specie di serpenti. Il rientro in hotel è previsto in serata.